L’ Autostima nasce dalla conoscenza di se…

Cos’è l’autostima?

Non si tratta certo di “pompare sé stessi” in modo da sentirci favolosi.  Non sono gli amici, o i genitori, o il partner, che ci dicono che siamo il top, il meglio del Mondo (o dell’Universo). Tutto ciò è solo Ego gonfiato. Ed è alquanto vulnerabile! Basta un piccolo inconveniente, un piccolo “fallimento”, ed ecco che come uno spillo quella difficoltà buca il palloncino della nostra autostima e tutta l’aria esce fuori… Molti confondono che: l’autostima sia semplicemente  aver fiducia in se stessi. Altri credono che quel senso di benessere che l’autostima induce sia dato dall’approvazione e dalla stima altrui. Ebbene, l’autostima non è nessuna di queste due cose. Forse la confusione nasce dal termine stima. Stimare implica fare una valutazione. Quando si stima il valore di un appartamento, un quadro, un gioiello, un esperto valuta quanto questo oggetto può valere. Ma qual è il valore di un essere umano? E chi sarebbe l’esperto perito? Quale metro dobbiamo usare per questa valutazione? A seconda della cultura potrebbe essere il denaro, il cervello, la bellezza, la carriera, i vestiti firmati e così via. Ma qual è il sistema di valutazione corretto? Quale metro di valutazione state usando per voi stessi? Qualunque sistema adottiate, il problema è che è influenzato. Avete valore solo se rispettate certe condizioni, che però possono cambiare o ci possono venire tolte in ogni momento. Queste condizioni, come ci insegnano i tempi, sono impermanenti. Quindi, da un giorno all’altro, potreste assistere al grande crollo del vostro valore nella borsa mondiale dell’Essere Umano. E allora? Perché non iniziare dando un valore incondizionato ad ogni essere umano?! Qual è il vostro valore? Si tratta di celebrare ed onorare chi siamo in quanto esseri umani, indipendentemente dai riscontri di ciò che facciamo (carriera, età, aspetto fisico, soldi) o dall’approvazione altrui. Per farlo non dobbiamo aspettare di raggiungere nessun obiettivo. Possiamo semplicemente decidere di sentirci così. Ora, in questo preciso momento. Ricordate a voi stessi più spesso che potete che:

   “Non ho nulla da provare e tutto da sperimentareio valgo in quanto essere umano,  semplicemente perché esisto”

E’ la consapevolezza di se che nessuno dall’esterno può offrirvi. Dovete arrivarci voi. Per questo si chiama autostima e non «stima da altri».

Se poi vuoi misurare la tua autostima? E giocare con te stesso e con la tua consapevolezza. Fai un elenco di almeno 10 tuoi pregi. Qualsiasi cosa: fisico, comportamento, qualità. La difficoltà sta nel fatto che devi riuscirci in 30 secondi. Passati i 30 secondi se vuoi dimmi come è andata. Poi rispondi mettendo una croce sulla risposta che più ti definisce alle seguenti ulteriori domande:

Quali sono i tuoi 10 principali pregi?

  • Ho trovato qualche pregio, ma 30 secondi sono pochi.

  • Ne ho trovati 10 e anche di più.

  • Nemmeno uno, se avessi avuto più tempo, qualcosa la trovavo.

  • Neanche in 30 minuti trovavo qualcosa di positivo!

Quale di queste definizioni ti sembra più corretta?

  • L’autostima è il mio valore come persona.

  • L’auostima dipende dal giudizio degli altri e dai propri successi.

  • L’autostima è solo una mia opinione.

  • L’autostima dipende dalle vicende della vita.

  • L’autostima dipende da cosa io penso di me.

Datti un voto in generale, considerando ogni aspetto della tua vita.

  • Insufficiente: meno di 5

  • Me la cavo: tra 5 e 6

  • Abbastanza bene: tra 7 e 9

  • Un disastro, direi 0

  • Non ho dubbi: 10

In base a cosa hai stabilito questo valore?

  • Mi baso su quello che ho realizzato nella vita finora.

  • Tengo conto dei giudizi negativi e positivi che ricevo.

  • So cosa posso fare, conosco il mio potenziale.

  • Sommo le mie vittorie e i miei fallimenti.

  • Valuto i miei errori e se ho imparato a non ripeterli.

Quanto conta secondo te l’aspetto fisico e l’immagine che diamo di noi stessi per la nostra autostima?

  • Penso sia la cosa più importante.

  • Credo che conti, viviamo sempre in relazione con altre persone.

  • Conta poco, ma ovviamente ci influenza.

  • Non mi interessa, ma a me piace curarmi ugualmente.

  • Secondo me non incide affatto sul mio valore.

  • Pesa su come mi vedo, anche se non cambia quanto valgo.

Come fai a prendere una decisione importante, difficile o su un argomento che conosci poco?

  • Mi affido al parere di esperti o persone competenti.

  • Segui i consigli di persone che ne sanno più di me.

  • Cerco le risposte in chi conosce la verità (libri, esperti, religione)

  • Mi informo, studio e imparo come affrontare questa situazione.

  • Chiedo molti consigli e poi decido con la mia testa.

  • Imito quello che hanno fatto gli altri (con successo) prima di me.

  • Di solito mi blocco e cerco qualcuno che mi aiuti.

Una persona a te molto cara organizza una festa a cui non hai nessuna voglia di andare. Cosa fai?

  • Gli dico che non posso inventando una scusa.

  • Ci vado lo stesso e sopporto la serata anche contro voglia.

  • Gli spiego sinceramente i miei motivi, senza scuse e accettando che si possa arrabbiare.

  • Ci vado ma resto poco con la scusa di un impegno.

Ripensa a quello che consideri un tuo successo (in generale, anche cose banali). Come lo hai ottenuto?

  • Ho messo in pratica le mie qualità e il mio talento.

  • Mi sono impegnato dando il meglio di me.

  • Fortuna, ho avuto le condizioni favorevoli.

  • Grazie all’aiuto degli altri, senza avrei fallito.

  • Un po’ di fortuna, tanto impegno e le mie qualità.

In questo momento della tua vita senti di averne il controllo?

  • Fino a un certo punto, non è totalmente la vita che vorrei.

  • Per niente, vivo la vita che mi ritrovo, senza poter scegliere.

  • Sì: la mia vita dipende solo da me e dalle mie decisioni.

  • Ci sto lavorando, so che dipende da me e mi sto impegnando.

  • Nessuno controlla davvero la propria vita, è solo un’illusione.

In quale di queste frasi ti ritrovi di più?

  • Ci sono persone importanti nella mia vita senza le quali soffrirei.

  • Ci sono persone senza le quali non potrei vivere.

  • Ci sono persone senza le quali la mia vita non avrebbe senso.

  • Nessuno è indispensabile, ma amo molte persone.

  • Non ha senso la nostra vita senza gli altri.

Cosa succede se gli altri ti criticano, sono contro di te o sono certi che ti stai sbagliando?

  • Ascolto quello che dicono ma decido con la mia testa.

  • Se è una persona cara, che mi conosce bene, conta molto.

  • Se è una persona esperta e competente, pesa molto.

  • Se lo dicono tutti ci credo, evidentemente hanno ragione.

  • Non ascolto mai le critiche ma vado avanti per la mia strada.

  • Mi fermo e vado in crisi: sto certamente sbagliando qualcosa!

Credo che rileggendo le tue risposte tu sia in grado di “misurare” la tua autostima che nasce dalla consapevolezza di te stesso!

Se però hai dei dubbi o vuoi semplicemente condividere le tue risposte o semplicemente discuterne per approfondire  l’argomento, contattami che…

E’ sempre tempo di Coaching!”

Se hai domande o riflessioni da  fare ti invito a lasciare un commento a questo post: sarò felice di risponderti oppure prendi appuntamento per una sessione di coaching gratuito

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Commenti

  1. ssnewscrew  Marzo 16, 2018

    Certo. Grazie Marisa

    rispondere

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