Life: la quarta radice che alimenta la paura…

Ciao a tutti,
oggi parliamo dalla quarta e ultima radice che alimenta la paura. Finora abbiamo visto pretese, egoismo e dipendenze, oggi parliamo di debolezza. La debolezza mentale, non quella fisica, è il quarto elemento che rende forte la paura. Per capirlo facciamo qualche passo indietro rispetto alle cose che ti ho spiegato in queste settimane. Per prima cosa la paura è un’emozione. L’emozione dipende dalla nostra mente (indipendenza emotiva) perché tutte le tue emozioni sono frutto del tuo modo di pensare, del senso che tu dai alle cose, del significato che tu dai a quello che vivi. Ti accade qualcosa che tu consideri bello? Emozione positiva. Ti accade qualcosa che tu consideri brutto? Emozione negativa. Più la tua mente è debole, più non avrai la forza di affrontare le cose che consideri brutte. Non solo, più è debole più aumentano le cose che consideri brutte. Prendiamo un cane… il mio cane,  non ha paura di una formica o di una lucertola. Il motivo? Non le considera una minaccia. Ma un ragno potrebbe avere paura di una lucertola, così come un insetto di una formica. Più tu sei forte, più difficilmente incontri qualcosa che consideri una minaccia. Considera poi la cosa principale: minaccia non significa pericolo. Minaccia significa che tu consideri qualcosa pericoloso. A torto o a ragione. Noi abbiamo paura solo delle cose che pensiamo ci possano fare del male. E ricorda che “male” significa sempre sofferenza, emozioni negative, malessere. Dietro ogni paura c’è sempre il timore di stare male e soffrire. Il livello emotivo è alla base di ogni nostra paura. E la paura è nella mente. La paura, come ogni altra emozione, è un pensiero, prima di tutto. Più la tua mente è debole, più è difficile che tu sappia dominare i tuoi pensieri e quindi le tue paure. Prendiamo i pensieri negativi. Moltissime persone mi scrivono perché non riescono a controllarli e li assillano, facendoli stare male. Ricorda che pensiero negativo significa poi emozioni negative: cioè malessere, sofferenza. E dove stanno i pensieri negativi? Nella nostra mente. Più la tua mente è debole, più è facile preda di questi pensieri che, essendo negativi, sono carichi di paure. La paura, come ti spiegava la prima storia che ti ho raccontato, quella della donna elegante e di Francesco, vive se tu non agisci, se lasci che ti paralizzi, e questo può farlo solo se tu dubiti di poter agire. Se pensi di non poterlo fare, se non credi di poter sopportare la fatica, le difficoltà, i problemi, allora la paura può fermarti. Indovina dove si gioca questa battaglia? Esatto, nella tua mente. Pensa a coloro che dopo una grave malattia o un incidente, non si arrendono e decidono di lottare e vivere la propria vita malgrado difficoltà e handicap che saranno sempre con loro. E pensa a coloro che invece, al contrario, si lasciano andare, mollano, smettono di combattere, non riescono più a vedere un senso alla loro vita e sono schiacciati dalla paura che non serva a nulla lottare. Dove si giocano queste battaglie che separano la Vita dalla morte? Sempre lì, nella nostra mente. Paura e autostima sono molto legate tra loro. Più pensi di avere capacità e forza per vincere, meno hai paura. Da dove nasce l’autostima? Dalla tua mente. Da dove nasce ogni emozione? Dalla tua mente. Dove decidi di lottare e non mollare? Nella tua mente. Dove si gioca la battaglia contro il dolore? Nella tua mente. Se la tua mente è debole, non saprà superare tutte le sfide che la vita ti offrirà ogni giorno. Ma se lei diventa forte, sarà come il bambino che crescendo ha scoperto il segreto del sasso. Te lo racconto tra qualche giorno. Intanto considera questo: più la tua mente è forte, più la paura si sgretola nella tua vita.

E’ sempre tempo di Coaching!

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