3. Gestire lo stress: 16 strategie per vivere meglio…

La frenesia della vita odierna, i problemi da affrontare sul lavoro e nelle relazioni possono alimentare in noi stress e tensione.
Possiamo allora chiederci, come superare lo stress? La terapia cognitivo comportamentale propone una serie di strategie validate scientificamente che ci possono aiutare a ridurre lo stress e a prevenire l’insorgere di ansia e depressione.

1) Attività fisica. Svolgere attività fisica in modo regolare e moderato, magari in compagnia di altre persone può esserci di aiuto nel ridurre lo stress.

2) Alimentazione. Una corretta alimentazione ci aiuta a mantenere uno stato di benessere psicofisico e ci rende quindi più forti quando dobbiamo fronteggiare situazioni stressanti.

3) Rilassamento. Lo stress modifica il nostro modo di respirare e rende i nostri muscoli tesi. Grazie alle tecniche di rilassamento potremo imparare a riconoscere questo stato di tensione e a ridurlo nel giro di pochi minuti.

4) Gestione del tempo. Ci sentiamo stressati perchè ci sembra di dover fare troppe cose? Il nostro problema potrebbe essere causato da una scorretta gestione del tempo. L’apprendimento di abilità di gestione del tempo ci potrà aiutare a ridurre lo stress.

5) Pianificazione/organizzazione. Essere in grado di stabilire obiettivi specifici e realistici e pianificare come raggiungerli può essere di grande aiuto per ridurre lo stress. Al contempo non bisogna cadere nella trappola di una pianificazione eccessiva, questo ci porterebbe a provare ansia e frustrazione ogni volta che il nostro programma non può essere rispettato.

6) Ammorbidire le convinzioni. Forse pensiamo di dover far sempre tutto alla perfezione e di non dover sbagliare mai? Queste e altre convinzioni potrebbero essere la causa del nostro stato di stress. La terapia cognitivo comportamentale ci può far riconoscere e modificare queste convinzioni.

7) Problem Solving e Decision Making. Se di fronte ai problemi siamo spesso indecisi, siamo poco propensi a prenderci rischi o al contrario tendiamo a decidere con impulsività, potrebbero tornarci utili le strategie di problem solving e decision making.

8) Modificare il dialogo interno. A volte la causa di stress risiede più nel nostro modo di parlarci che nelle situazioni esterne. Se tendiamo a ripeterci spesso frasi negative o ansiogene diventa importante lavorare sul nostro dialogo interno per crearne uno più costruttivo.

9) Imparare tecniche di meditazione. Le tecniche di meditazione vengono da tempo utilizzate in terapia cognitivo comportamentale. La ricerca scientifica ha infatti dimostrato che possono essere un ottimo strumento per imparare a modulare la propria emotività.

10) Praticare la consapevolezza. Significa diventare consapevoli anche delle piccole cose che facciamo, come camminare, osservare, parlare, muoversi, stirare, lavare i piatti ecc.. Questa pratica ci aiuta a ridurre lo stress vivendo il momento presente e apprezzando ogni esperienza che la vita ci propone.

11) Imparare tecniche di defusione. Si tratta di abilità che si insegnano in terapia cognitivo comportamentale per diventare spettatori dei propri pensieri, emozioni e sensazioni.

12) Lavorare sulla propria autostima. In alcuni casi la vita diventa stressante perché tendiamo a svalorizzare ogni nostro risultato e ci focalizziamo esclusivamente sugli aspetti negativi. Lavorare sull’autostima potrebbe essere indicato in questi casi.

13) Adottare uno stile relazionale assertivo. Si tratta di imparare a mediare con gli altri e ad affermare i propri bisogni, ma anche ad ascoltare quelli delle altre persone. Diventare più assertivi permette di ridurre in larga parte lo stress legato ai conflitti relazionali.

14) Apprendere dal proprio corpo. La tecnica del biofeedback ci aiuta a modulare le risposte del nostro sistema nervoso grazie a un segnale visivo o sonoro che ci comunica quando siamo rilassati e quando siamo emotivamente attivi.Il biofeedback è uno strumento che monitora il nostro stato emotivo grazie ad una serie di sensori che registrano frequenza cardiaca, onde cerebrali, temperatura corporea, conduttanza cutanea, tensione muscolare. Questo strumento rende possibile imparare a modulare il proprio stato di attivazione emotiva.

15) Stress inoculation training. Questo training cognitivo comportamentale ha come scopo quello di prepararci ad affrontare situazioni stressanti sul lavoro o in casa. Possiamo immaginare la SIT come un allenamento di uno sportivo prima della partita. Si apprendono infatti abilità e si affrontano prove simili a quelle che si dovranno fronteggiare nella vita reale.

16) Fermarsi a ridefinire i valori. Per valori intendiamo, ciò che per noi ha valore. Potremmo infatti renderci conto che, anche se siamo sempre di corsa, non stiamo procedendo nella direzione che vorremmo! Comprendere qual è la direzione verso la quale voglio dirigere la mia vita è il primo passo per agire in modo consapevole…

E’ sempre tempo di Coaching!”


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