Abitudini mattutine: 5 minuti per iniziare meglio la giornata…

…scusate se insisto ma…

“Noi siamo ciò che facciamo sempre.
L’eccellenza non è un atto ma un abitudine”

(Aristotele)

Se provate una fitta di gelosia quando leggete di un personaggio pubblico che si sveglia alle 4 per meditare, correre, leggere un romanzo e mangiare due pompelmi, adesso potete rilassarvi.
Per essere felici e produttivi non avrete bisogno di mettere in conto tanto tempo ed energia in più rispetto alla vostra normale routine al risveglio. La maggior parte delle abitudini che possono aiutarvi a iniziare meglio la giornata non richiedono infatti più di cinque minuti. Ne ho trovate alcune in “testi sacri” della crescita personale che possono dare, risposta a domande del tipo: “Come posso migliorare la mia giornata in 5 minuti?” e “Cosa posso fare per migliorare le mie abitudini mattutine?” Date un occhio qui sotto alle abitudini più semplici per iniziare la giornata, in modo da sentirvi più freschi e pronti ad affrontare qualsiasi sfida che vi troverete di fronte. Fate 3 bei respiri. Respirare profondamente appena svegli mette immediatamente in moto l’apparato respiratorio. Rifatevi il letto. Rifarsi subito il letto può aiutare ad aumentare la propria produttività per il resto della giornata. Può infatti diventare “un’abitudine chiave” che può “innescare reazioni a catena che aiutano altre buone abitudini a consolidarsi.” Meditate. Gli scienziati sono concordi nell’affermare che meditare porti miriadi di benefici: aiuta ad affrontare lo stress e le emozioni negative, migliora la memoria, rinforza il sistema immunitario. Meditare non significa necessariamente stare seduto in silenzio per ore. “Stare seduti cinque minuti per separarsi dai pensieri che attraversano la mente può avere un impatto profondo sulla vostra giornata. Scrivete tre cose per le quali siete grati. E’ un esercizio utile quello di appuntarsi ogni mattina le tre cose per le quali siete riconoscenti. “Pensate a ciò che già avete nella vita”, non concentratevi solo su cose materiali (come un’automobile, o un computer), piuttosto pensate in termini più semplici e fondamentali”. Per esempio, potreste voler esprimere gratitudine per i vostri amici, la famiglia o l’istruzione che avete ricevuto. Questa strategia è simile all’esercizio delle “tre buone cose” raccomandato da Martin Seligman, professore di psicologia all’Università della Pennsylvania e uno dei fondatori del movimento di psicologia positiva. Usate il “Diario dei Cinque Minuti”. Chris Remus raccomanda di usare il “Diario dei Cinque Minuti” uno speciale diario con citazioni ispiratrici e domande che fanno riflettere: “Usarlo vi farà sentire più positivi e felici. Il risultato sarà una giornata migliore.” L’autore Tim Ferriss dice di utilizzare il “Diario dei Cinque Minuti” ogni mattina. Come ha riportato Richard Feloni, di Business Insider, potete ordinare il diario online. Fate esercizio fisico. Minh Killy Lee raccomanda cinque minuti di esercizi subito appena alzati. Il suo preferito è il planking, simile alle flessioni. Una ricerca suggerisce che fare esercizio prima di colazione può aiutarvi a perdere peso e a potenziare i livelli di energia, anche se gli esercizi presi in considerazione nello studio duravano un’ora, o finché i partecipanti avessero bruciato 400 calorie. Indipendentemente da quanto a lungo scegliate di darvi da fare, siate sicuri di fare un adeguato riscaldamento, poiché i vostri muscoli saranno probabilmente indolenziti dal sonno. Pensate a cosa potrebbe rendere importante la giornata. Canovic raccomanda un altro potenziale esercizio: “Scrivete una frase su qualcosa che, se succedesse, potrebbe farvi vedere la giornata positiva, produttiva, unica”. Potrebbe essere qualcosa di semplice, come andare a dormire prima di mezzanotte, o prendersi un’ora per fare qualcosa che amate, dice che: Una volta che avrete individuato esattamente cosa vi farebbe sentire contenti e soddisfatti, potrete impegnarvi per farlo accadere. Bevete acqua calda con succo di limone. Kelin Doan beve ogni mattina acqua calda con succo di limone appena spremuto. Secondo la Cleveland Clinic, bere acqua e limone porta molti benefici, tra i quali aiutare la digestione e apportare vitamina C, che protegge dai danni cellulari. Ascoltate musica. Elias Edgren riferisce che la sua sveglia ha come suoneria “Don’t Stop Me Now” dei Queen. (Curiosamente, un neuroscienziato afferma che quel pezzo è uno dei più “salutari” di sempre). Cercate di ascoltare la vostra musica preferita mentre vi alzate o vi state preparando a lavorare, e vedete se migliora il vostro umore, come fa per Edgren. Anche perché, con tutta probabilità, non avrete la possibilità di farlo durante tutta la giornata di lavoro. Stabilite le priorità. Chirala suggerisce anche di scrivere una lista di cose che volete fare durante la giornata. In questo modo avrete una lista ordinata di priorità che guiderà il vostro lavoro nelle ore successive. Lo psicologo Travis Bradberry dice che questo modo di pianificare attentamente aumenta le capacità di raggiungere gli obbiettivi. Nello specifico, lui lo fa dopo le sue pratiche di meditazione. Visualizzate il resto della giornata. Harrison Thorne suggerisce di prendere l’abitudine mattutina di visualizzare: “Immaginate semplicemente i vostri obbiettivi a breve e lungo termine, affermando la vostra capacità di raggiungerli”. Nel suo secondo libro, “Smarter Faster Better” Duhigg delinea una tecnica simile: “Raccontate a voi stessi il modo in cui si svolgerà la giornata”. Duhigg scrive di come alcuni ricercatori al MIT, impegnati a osservare i soggetti più produttivi di un’azienda di reclutamento, abbiano rilevato il loro “essere ossessivi nel cercare continuamente di spiegare a sé stessi e ai colleghi come stessero andando le cose, via via che succedevano”. Per esempio, potevano chiedere ai colleghi di aiutarli a immaginare come sarebbe andata quella tale riunione o presentazione, in modo da essere più preparati quando gli eventi si sarebbero presentati realmente. Duhigg raccomanda inoltre di rendere stabile questa abitudine raccontando a voi stessi una previsione dettagliata del resto della giornata, mentre andate al lavoro. Non controllate il telefono. Questa, a differenza delle precedenti, è più che altro un’abitudine da abbandonare. Matt Sandrini consiglia di non prendere in mano lo smartphone nei primi cinque minuti dal risveglio. “È come lavorare per qualcun altro, prima di aver avuto la possibilità di stabilire il proprio programma e le priorità della giornata”. Julie Morgenstern, autrice del libro “Never Check Email in the Morning” ha detto a proposito all’Huffington Post, che iniziando dal risveglio a guardare le email “non ci si riprende più”. “Sollecitazioni, interruzioni e poi ancora sorprese, cose da ricordare, problemi – non si finisce più”, dice anzi che: lei raccomanda di tenersene lontano per un’ora intera. “C’è davvero poco che non possa aspettare un minimo di 59 minuti…”


“E’ sempre tempo di Coaching!” 

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