Indecisione: un eterno confitto interiore. Come viverla senza tormenti…

Oggi parliamo di indecisione. O meglio della difficoltà di fare una scelta. È un tema che in realtà interessa una piccola fetta di popolazione. Al mondo ci sono molti più impulsivi che indecisi, ma qualora voi foste tra gli indecisi o conosceste delle persone che vivono nell’indecisione questo post fa per voi.
Può capitare di andare al cinema… un grande multisale all’interno di un mega Centro commerciale e non si sappia quale film scegliere, quale vedere tra i tanti in programmazione, passiamo manciate di minuti a dirci: no, questo no… mi sembra il solito sdolcinato film d’amore… forse è meglio quello, è un film d’azione e poi lui l’attore protagonista è bravissimo, me lo ricordo in quell’atro film, si bravissimo… c’è anche quello di Ficarra e Picone … si ride un po’ … no, forse è meglio di no sarà la solita sequela di situazioni banali, si ride ma non resta nient’altro… accidenti continuiamo ad essere “ostaggi” di quella tremante indecisione, correndo il rischio di rimane bloccati senza decider nulla o subendo le decisioni di qualcun altro. Questo capita perché la nostra mente è stracolma di pensieri contraddittori, conflittuali, che ci impediscono di avere una visione chiara della realtà. In quel caso è inutile chiedere consigli a qualcuno perché questo ci condurrebbe in un maggior stato confusionale. Potrebbe anche succedere che post-poniamo la decisione di giorni, settimane, trascinandoci dietro l’indecisione con tutti i suoi processi mentali, sperando poi che sia il caso a scegliere per noi. Però che sofferenza! Come sarebbe bello vivere senza questo eterno conflitto! Quello che accade è che qualsiasi tipo di scelta, dalla più semplice a quella più articolata, dal comperare uno spazzolino da denti a quella di cambiare città, può rivelarsi un compito complesso e iper-problematico per alcune persone. Compiere una scelta prevede che si debba scegliere tra due o più opzioni e viene da sé che non è né possibile e né tanto meno pratico seguirle tutte. O almeno, non tutte contemporaneamente. Dobbiamo dunque scegliere tra le molte possibilità la più valida, quella che preferiamo e decidere di seguirla, rinunciando alle altre o comunque posponendole in un altro tempo. Le persone indecise, devono trovarsi faccia a faccia con la necessità di prendere delle decisioni. Devono imparare a far questo afferrando le opportunità al volo, al momento giusto. Ma, da dove nasce l’indecisione? Spesso troviamo che l’indecisione deriva da conflitti tra i motivi inconsci e i motivi consci, dalla paura di sbagliare, di commettere errori e di soffrire a seguito di questi. O ancora, potrebbe esserci una riluttanza ad assumersi delle responsabilità, che è spesso dovuta al rammarico per degli errori commessi in passato. Un sostegno psicoterapeutico nei casi “gravi” dove l’ansia ha caratteristiche ed effetti somatizzanti… ho l’aiuto di un Coach per un percorso di Coaching mirato… al rafforzamento dell’autostima e alla gestione del’ansia ecc. ecc. possono certamente aiutare a svelare e comprendere queste cause e quindi a trasformarle in positivo. Gli indecisi devono rendersi consapevoli che decidere è comunque inevitabile. Perché anche il non decidere è di per sé prendere comunque una decisione, forse la peggiore fra tutte. Gli indecisi dovrebbero imparare a mettersi in gioco e a sviluppare il coraggio di rischiare, anche commettendo degli errori. Gli errori spesso si rivelano produttivi in quanto fonte di esperienza. Come dice il detto “sbagliando si impara”. Certo, la scelta perfetta non esiste, ma in fin dei conti, anche se sbagliamo, non casca il mondo! Cosa fare? Quando il conflitto tra più alternative diventa molto intenso, sarebbe anche giustificata una decisione del tipo “testa-o-croce”. Perché decidere il più delle volte significa scegliere. Ma scegliere significa preferire; e preferire un’idea, una cosa, un comportamento, così come una via, richiede che ne vengano necessariamente scartate tutte le altre possibili. L’abilità di scegliere tra varie alternative possibili e la saggezza che porta a prendere le giuste decisioni che vanno bene per la nostra vita (e non per quella di qualcun altro) possono essere costantemente sviluppate attraverso un “allenamento mentale” con il Coaching, che comprende appositi esercizi. Intanto si potrebbe iniziare con il focalizzarci su cosa preferiamo, dalle cose più insignificanti, più piccole fino alle più importanti. Poi, con il tempo, affronteremo le situazioni che si rivelano più difficili per noi. Poco fa si accennava infatti al fatto che nell’attimo dell’indecisione la nostra mente è gremita di informazioni; ecco un’altra cosa utile da poter fare: imparare a fare il vuoto, il silenzio dentro di noi. Per far questo ci sono diverse tecniche che possono venirci in aiuto.

 “Dobbiamo avere il coraggio e la volontà di gettarci arditamente e gioiosamente nell’avventura che il futuro ci riserva”

(Roberto Assagioli)

 L’indecisione è naturale e non deve quindi spaventarci, ci consiglia di scegliere con calma e di prenderci il giusto tempo. L’Indecisione può essere anche l’alleato che non ci aspettiamo. E, alla fine l’indecisione può essere anche una risorsa. Sì è così! L’ indecisione non è un limite, ma è una risorsa della nostra personalità: spesso un dubbio in più prelude a soluzioni creative e originali. L’ indecisione ci viene a trovare perché la mente è satura di pensieri contraddittori, giudizi e pregiudizi che gli impediscono di vedere lucidamente la realtà. Ecco perché il cervello, per poter decidere deve fare il vuoto, non il pieno di altri pensieri. Soffrite di indecisione? Eccovi le 6 regole per ritrovare la fiducia in sé stessi:
1) Chiedi meno consigli: quanto più sei in preda dell’indecisione, tanto più è sbagliato chiedere consigli. Saranno tutti diversi e nessuno riuscirà a prevalere. Ne uscirai ancora più confuso.
2) Niente lamenti: uno dei modi per farci colmare di suggerimenti e consigli attirare è quello di lamentarsi. Perciò smetti di farlo e nel silenzio ascoltati di più.
3) Rispetta il cervello: Considera l’indecisione come una risorsa e vivila con più rispetto. Dì a te stesso: «Se sono indeciso è perché il mio cervello sa qualcosa che ancora non so».
4) Non giudicarti: davanti ad una scelta non lasciarti prendere dalla tentazione di trarre conclusioni su te stesso. Evita per esempio frasi come “non valgo niente” o “sono sempre il solito dubbioso”.
5) Aspetta con fiducia: non aver fretta di decidere, aspetta fino all’ultimo momento, le occasioni in serbo per te possono arrivare da un “luogo” che neppure contempli e possono essere più numerose di quanto pensi.
6) Niente rimpianti: l’occasione, se persa, non era la tua: anche se continui a torturarti, non hai assolutamente la certezza che sarebbe stata l’occasione giusta.
Termino con il mio augurio per una buona giornata per tutti gli amici indecisi e non.

E’ sempre tempo di Coaching!”

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