Life: muri e scale…

Ciao a tutti,

oggi voglio condividere con voi una metafora che uso spesso quando inizio un percorso di coaching e che può fare, la differenza nella vostra vita se la farete vostra. Tra l’altro, se provate spesso un’emozione come l’ansia, sarà utile anche per eliminarla. Il punto di partenza è renderci conto che nella vita non ci sono cose che vanno bene e cose che vanno male. Ci sono semplicemente cose che vanno. Bene e male lo aggiungiamo noi. Bene significa che le cose che vanno, coincidono con quello che vogliamo. Male significa che le cose che vanno, non coincidono con quello che vogliamo. Come vedete non è che le cose vanno bene, è che ci piacciono. Sembra una sottigliezza, ma si tratta di confondere la realtà con i nostri gusti. E non è una differenza da poco! Per cui dovete fare un bel passo in avanti e trasformare la vostra idea di negativo, di cose che vanno male. Ogni volta che giudicate così una situazione, è come se ci trovaste di fronte a un muro. Un muro solido, di mattoni, ma sporco, annerito, come fosse pieno di fuliggine. E questo muro è un blocco per voi, non potete andare avanti e state male. Inevitabile. Ogni volta, però, in cui quella situazione non la guardate più come negativa, ingiusta o sbagliata, e comprendete che è “solo una situazione” che potete affrontare, quel muro si trasforma in una scala. Ora la scala può essere impegnativa, difficile, scivolosa, complicata da salire, faticosa o pericolosa. Ma non è un muro e per quanto sia complicata, potete percorrerla, andando avanti. Certo, la scala potrebbe anche essere comoda e semplice da superare. Ma considerate anche che tanto più voi sarete forti, tanto più semplice vi sembrerà la scala (di questo ne riparleremo nei prossimi giorni). Intanto ricordate questo: non è la realtà, è la vostra mente. Il muro non esiste, non ci sono cose che vanno male, ma soltanto cose che vanno. La realtà è così, siamo noi che, nella nostra mente, decidiamo di costruire muri, o salire scale. Di accettare o rifiutare ciò che fa parte della realtà e della vita. E malattie, uragani, fame, violenza, morte (giusto qualche esempio) sono parte della realtà e della vita. Da oggi non dimenticate questa immagine e al prossimo muro che incontrerete, ricordatevi che voi avete il potere di farne una scala e, per quanto difficile da salire, procedere e andare avanti per la vostra strada. Tanto, vale la pena sottolinearlo, la realtà non cambia solo perché non ci piace. Il muro è nella vostra testa, come la scala. Non dimenticatelo. 

Buon 2 giugno, W la Repubblica!

E’ sempre tempo di Coaching!

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