Chi si crea grandi aspettative si aspetti grandi delusioni…

Sull’argomento, vi ho già suggerito (in altro post) un “atteggiamento scettico” quale strategia per evitare la frustrazione che deriva sempre dalle possibili delusioni. Oggi, ne scrivo ancora per circostanziare meglio ciò che a riguardo è opportuno fare…  Tutti sappiamo (lo abbiamo compreso crescendo)  che coloro che si creano grandi aspettative quasi sempre ne ricavano grandi delusioni, mentre chi non si aspetta nulla può  sorprendersi… Non pensate anche voi che sarebbe molto bello vivere di sorprese? Tuttavia, è molto difficile non aspettarsi mai niente da nessuno. Soprattutto da coloro che amiamo. Ma, se vogliamo sentirci ‘ingannati’, riponiamo tutte le nostre speranze in un avvenimento che potrebbe verificarsi o nella mossa che potrebbe fare qualcuno. Si, è proprio così! Le nostre aspettative hanno il potere di farci del male, molto di più della speranza stessa. Quel che è certo è che la vita è un mistero che merita di essere vissuto. In questo senso, è sconsigliabile restare in fervida attesa di ciò che potrebbe succedere e di come potrebbero comportarsi gli altri… Tuttavia, l’ho detto: è molto difficile smettere di aspettarsi ad esempio, che il nostro partner ci resti sempre accanto o che i nostri amici siano sempre disponibili per noi.  Se però ci fermiamo a riflettere per un attimo, ci renderemo conto che questa situazione non fa soffrire solo noi, facendoci sentire alla fine ‘ingannati’, ma anche gli altri, privandoli della loro libertà di movimento e facendoli sentire costretti a farlo.  È come un cane che si morde la coda: entriamo in un circolo vizioso, nel quale non solo non avanziamo, ma aggraviamo anche il problema. Per comprendere bene questo concetto, è sufficiente invertire mentalmente i ruoli: non è forse vero che, quando qualcuno si aspetta qualcosa da noi e ce lo fa capire, noi cominciamo ad avvertire il peso di un certo obbligo morale? Di conseguenza, la cosa più probabile è che, quante più cose gli altri si aspettano da noi e più ci sforziamo per accontentarli, più noi sentiamo un sentimento di rifiuto e la voglia di agire in totale libertà a nostro piacimento…  Non negate! A volte arriviamo persino ad agire contro la nostra volontà solo per posizione presa. Questo accade molto spesso nelle coppie: quanto più si insiste su un concetto, più probabilità ci sono di scontrarsi, litigare e alla fine stufarsi l’un l’altro. Quindi, se volete aspettarvi grandi cose …aspettatevele soprattutto da voi stessi. Si, l’ideale, per non rimanere delusi, sarebbe di non aspettarsi niente da nessun altro che non noi stessi. Lasciamo la vita scorrere naturalmente. E quando smetteremo di crearci aspettative, vedremo che tutto si farà più semplice e che il peso che prima avvertivamo si ridurrà. Lo scopo finale è concentrare tutte le aspettative su di noi e non sug’altri, altrimenti non faremo altro che essere ingiusti nei giudizi e comunque deluderci continuamente. Tale disillusione spesso porta alla sfiducia e, pertanto, a stati emotivi negativi e ad atteggiamenti poco salutari. Siamo così tarati dalle nostre certezze, che non riusciamo a tollerare il dubbio nelle nostre relazioni. L’unica medicina che può esimerci dal farci sentire abbandonati e/o ingannati è lavorare sulle nostre paure e i nostri aspetti emotivi più intimi, in modo da non dipendere (emotivamente) solo dagl’altri per essere felici. È molto angosciante il fatto che la persona che amiamo possa smettere di volerci bene, ma bisogna sempre fare attenzione in modo che, le nostre paure non si mescolino ad insicurezze e idealizzazioni. Il fatto che qualcuno non penda dalle nostre labbra o che non ci riempia di regali come vorremmo non vuol dire che non ci ami, significa semplicemente che siamo due persone diverse. Certo, se la persona in questione non ci dà MAI attenzione e non corrisponde in alcun modo, non si tratta più di una questione di aspettative, ma di mancanza di rispetto e di disinteresse. Purtroppo, questo si impara solo grazie all’esperienza, ovvero dopo averci  “sbattuto la testa” e anche più volte. Per concludere, se non voliamo restare delusi, non pieghiamoci a rimanere in attesa che siano gli altri ad agire nel modo più adeguato secondo noi. Non aspettiamo che siano gli altri a fare il primo passo: ci sono volte in cui dobbiamo muoverci da soli…

“E sempre tempo di Coaching!”

 

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