Lavoro …attenti all’obsolescenza professionale

 

…molte professionalità perdono valore

a causa della loro progressiva obsolescenza.

Come ormai ben sappiamo, molte delle cose che ci circondano diventano ben presto obsolete: dal computer velocissimo che abbiamo acquistato solo un anno fa e che oggi è più che mai lento.
Siamo passati dai televisori a tubo catodico a quelli ultrapiatti, ma quello acquistato per ultimo magari non è né Full HD né ha il digitale terrestre integrato… infine, il frigorifero che abbiamo acquistato pochi anni fa  …consuma troppo a confronto di quelli di ultima generazione e così via.

Tutto diventa presto obsoleto. Anche il lavoro… già, oggi,  occorre anche sapersi difendere dall’obsolescenza professionale!?

Nelle aziende attente alla produttività e agli investimenti ci si confronta con l’esigenza di  fare notevoli risparmi in termini di costi, c’è quindi una attenta cura alla manutenzione e al rinnovo del sistema informatico, delle attrezzature, dei macchinari e/o delle  strutture degli stabilimenti …magari approfittando degli sgravi fiscali offerti dallo Stato.

Tuttavia c’è un elemento fondamentale per l’azienda che però difficilmente viene considerato in questa situazione di crisi economica e produttiva …è la persona, si, il lavoratore.

I giornali, le televisioni, internet, ci dicono che questi sono tempi difficili e ciò che si è sempre fatto per creare benessere oggi non conta più.

Le sicurezze sono sempre meno e alla parola “stabilità” se ne sono sostituite altre, come “dinamicità” e “flessibilità”.

Eppure c’è bisogno di nuove conoscenze, nuove strategie, nuove idee e queste possono provenire soltanto dalla persona …nessuna macchina può fare altrettanto.

L’obsolescenza professionale è uno dei più grossi pericoli che oggi un lavoratore può correre.

E’ un pericolo spesso sottovalutato, soprattutto se si pensa che, se non è l’azienda a pensare a colmarla, dovrebbe essere lo stesso individuo a cercare di rimediare a tale situazione.

La persona che non pensa a sviluppare la propria professionalità e a forgiare le proprie qualità personali, non pensa al proprio futuro.

Pensare invece a rimediare all’obsolescenza professionale ci permette di: potere ambire a un posto di maggior prestigio all’interno della nostra azienda; potere valutare un’eventuale cambio di lavoro con serenità e fiducia; metterci in una condizione di maggiore tranquillità lavorativa in caso di eventuali riduzioni di personale, potendo fare valere un maggior bagaglio di conoscenze e di qualità.

La soluzione a questa problematica sta nella ‘formazione’, la quale, per godere di efficacia e consolidarsi nel tempo, sarà continuativa e pratica.

Sono due le macro-aree in cui le persone possono formarsi: l’area tecnica e l’area personale.

Formazione Tecnica: Riguarda tutto ciò che concerne lo svolgere un determinato mestiere, una mansione, un’abilità pratica specifica. Alcuni esempi sono la specializzazione nell’utilizzo di un determinato software, nella conduzione di un certo macchinario oppure nello studio di una frangia di normative. La formazione tecnica è importante, soprattutto in ambiti in cui la specializzazione è richiesta. Altamente professionalizzante, se non è ben mirata rischia di perdersi. Inoltre, ha bisogno di aggiornamento continuo, altrimenti si ritorna al rischio di obsolescenza. E’ l’area in cui le aziende puntano maggiormente.

Formazione Personale: Riguarda tutto ciò che concerne l’individuo nel suo rapportarsi con se stesso e con gli altri. Alcuni settori che la riguardano sono la comunicazione, la leadership, la gestione dei team di lavoro o il time management. A differenza del training prettamente tecnico, tali abilità possono essere applicate in qualunque ambito della propria vita, sia lavorativa che personale.  Per questo, la formazione in tale ambito è fondamentale. Anche se anche queste skills hanno bisogno di essere sviluppate e utilizzate nel corso del tempo, godono del grosso vantaggio di rimanere sempre valide. Lo sviluppo di tali competenze, rafforza la persona dandole fiducia nei propri mezzi, aumentando la motivazione, ecc. Per assurdo, questo tipo di training è quello meno considerato.

Perché  è importante puntare sulla Formazione Personale?

Come già detto, un training mirato in questo tipo di competenze sociali (le cosiddette “soft skills“) non ha scadenza. Sono queste le abilità che davvero fanno la differenza all’interno di un gruppo, sia esso chiamato azienda, organizzazione o famiglia.

Una conoscenza tecnica dà dei risultati in quel determinato contesto; le competenze personali, invece, sono fondamentali sia a breve che a medio / lungo termine, riuscendo a fornire dei risultati in qualsiasi contesto vengano chiamate in causa.

Le aziende sono fatte di uomini e di donne, che hanno idee, guidano o seguono altre persone, prendono decisioni di varia difficoltà: ed è in questi casi che una solida formazione personale fa la differenza.

E anche se non fai parte di un’azienda, sono queste le abilità che ti serviranno per rapportati con la tua famiglia, con il tuo gruppo di pari e più in generale, in qualsiasi contesto sociale.

Potere contare su delle solide abilità personali rende un individuo capace di Vivere la Vita che desidera Vivere.

E’ tempo di coaching!

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