Life: noi e gli altri…

Ciao a tutti,

penso che uno dei motivi per cui abbiamo più difficoltà nelle relazioni con gli altri è che partiamo dal presupposto di sapere chi sono loro, di conoscerli bene. Diamo per scontato il loro carattere, i loro comportamenti, la loro visione della vita, chi sono e cosa possono fare, il loro valore, le loro qualità, i loro difetti. Quel che dovremmo fare è cambiare prospettiva: dal “sapere” allo “scoprire”. Provare a guardare anche le persone che conosciamo da tanto, con cui magari condividiamo molto del nostro tempo, non pensando di sapere chi sono, ma volendo scoprire chi stanno diventando. Se partiamo dal presupposto che già lo sappiamo, non andremo a vedere davvero cosa stanno facendo, che esperienza hanno vissuto realmente nelle ultime ore, le loro emozioni, il loro percorso interiore. Pensare che noi si sappia già bene chi abbiamo davanti, rende scontato e piatto ogni rapporto umano. Come se guardassimo un film che abbiamo visto mille volte e di cui conosciamo a memoria le battute. Alcune volte può andare, ma se quel film lo vedessimo ogni giorno, diventerebbe noioso. Ma una persona non è un film, non è “finita”, non è statica. Se io pensassi che tu sei in un certo modo, che non cambi, non hai pensieri nuovi, non fai esperienze diverse, non rifletti, non hai idee che io non conosca già, che tu sia immobile a com’eri due anni fa, ci resteresti male, penseresti che è ridicolo credere che tu sia la stessa persona che eri anni o mesi. E gli altri? Tutti cambiamo, tutti siamo in continua trasformazione, anche se i cambiamenti sono spesso poco visibili all’esterno perché riguardano soprattutto quello che sentiamo e come lo facciamo. Vi basta leggere questa email, una pagina di un libro, guardare un film, ascoltare un discorso, osservare una scena del mondo che vi circonda, e già c’è stato in voi un piccolo cambiamento. Ogni istante siamo bombardati di stimoli che ci permettono di trasformarci: a volte lentamente, a volte in modo così rapido da sembrare persone completamente nuove. In ogni caso, cambiamo senza sosta. Da oggi provate a fare questo: entrate in contatto con tutti tenendo sempre in mente che il vostro obiettivo è scoprire qualcosa in più della persona che avete davanti in quel momento. Solo  qualcosa. Non sappiamo nulla degli altri in realtà. Così come loro sanno poco e niente di noi. Ma scoprire qualcosa in più, ogni giorno, è già un primo passo…

E’ sempre tempo di Coaching!

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