Life: tre passi verso…

Ciao a tutti,

vi voglio suggerire un approccio alla ‘serenità’ in 3 passi, che funziona bene in ogni situazione. Se lo applicate oggi, ma soprattutto lo fate diventare un modo di pensare e di vivere la vostra vita, vi ritroverete a stare molto meglio, pur se intorno a voi tutto resta uguale. Funziona così: sperate in meglio, preparatevi al peggio, prendete quel che viene così troverete la serenità e più chance verso la felicità. Lo so, magari lo avete già sentito, ma ora ve lo spiego in chiave… “come essere sereni e felici”. Sperare non significa illudersi. O aspettare tempi migliori sopportando quel che c’è oggi. Sperare significa non smettere mai di ricordarvi che tutto può migliorare e che c’è sempre qualcosa di buono, anche nei momenti difficili o che consideriamo “peggiori”. Speranza e disperazione sono opposti legati a un processo molto semplice: cosa conta veramente per noi. Ora sarebbe lungo, ma in sostanza ci disperiamo (non trovando o perdendo la serenità) se non pensiamo di poter più essere felici. La felicità non dipende mai dalle situazioni che viviamo, Dipende sempre e solo da come lo facciamo. E poi le persone serene sono belle e da loro…  non temiamo nulla. E se consideriamo questo, non abbiamo motivo per disperare di esserlo. Ora lo capirete meglio, veniamo al secondo passaggio: preparatevi al peggio. Non significa vedere sempre negativo, ma tenere conto che potrebbe essere difficile. Dovete prepararvi ad affrontare qualsiasi situazione. Invece di fare pensieri inutili del tipo: “speriamo non accada” oppure “non voglio neanche pensarci”, pensateci, fate finta che il peggio sia accaduto e pensate a cosa fare, come gestirlo o affrontarlo. Fate finta che sia già successo, 10 secondi fa, e chiedetevi: “Ora che faccio?” Preparatevi al peggio significa non lasciarvi sorprendere da problemi e difficoltà. Non da tutti almeno. Cos’è la delusione? Lo scarto tra quel che accade e quel che volevate voi.  Preparatevi a vivere cose che non siano come avreste voluto. Non c’è scritto da nessuna parte che debba andare come volete, ma nemmeno che non accada mai. E veniamo alla cosa più importante, visto che finora abbiamo parlato del nulla. In che senso? Sperare in bene o prepararsi al peggio è fantasia, perché nulla è accaduto ancora. Il peggio che vi aspettate potrebbe non verificarsi, e quel che sperate non realizzarsi. Il futuro ancora non esiste. Il presente sì: vivete quel che viene. Ma vivetelo con gioia, entusiasmo e amore. Non vi invito a “prendere quel che viene” meno peggio che potete, ma nel modo migliore in cui riuscite. Mettete entusiasmo, energia, attenzione, calma, amore, concentrazione, cura, pazienza in tutto quel che vivete. Che sia come desideravate, o esattamente l’opposto, non ha alcuna importanza in realtà. In realtà la vita vi offre qualcosa, che vi piaccia o meno, dovrete farci i conti. Se li fate di malavoglia, senza entusiasmo, sbattendo i pungi, soffrirete. Se ci mettete amore, gioia, entusiasmo ed energia, sarete sereni e felici. Perché? Perché come scrivevo all’inizio la felicità non dipende da cosa vivete, ma da come lo fate. Se lo vivete con gioia, proverete gioia. Se lo vivete con entusiasmo, proverete entusiasmo. Se lo vivete con amore, proverete amore. Quindi non avete motivo di disperarvi per la vostra felicità (è totalmente nelle vostre mani, anche se oggi magari è difficile), potete preparatevi al peggio (se lo vivrete con serenità non potrete comunque farci nulla) e di conseguenza potete vivere quel che viene con amore e serenità, ed essere felici oggi. Comunque vada. La frase da cui siamo partiti vi sembra più chiara adesso? Buona giornata!

E’ sempre tempo di Coaching!”

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