Perché alcune persone sono felici e altre no?

“scegliere la felicità vivere con gioia…”

Ritornando sull’argomento: ho raccolto in questo post alcune frasi e pensieri per riflettere e comprendere che la felicità è qualcosa che dobbiamo scegliere noi…

Nella maggior parte dei casi le persone finiscono per vivere una vita difficile e per porre dei limiti alla propria felicità, perché il loro modo di pensare e le loro convinzioni precludono la possibilità di ottenere il meglio che la vita ha da offrire. Agisci come se fossi l’elemento che controlla la tua vita. Quando lo farai, allora lo sarai. Il nostro limite più grande non è costituito da ciò che vogliamo e non siamo in grado di fare, ma da ciò che non abbiamo nemmeno considerato di poter fare. La libertà personale è la capacità di provare le emozioni che volete, spezzando così le catene di paura, tristezza e odio: catene fatte di emozioni e sensazioni negative, di convinzioni limitanti e di comportamenti distruttivi. Diverse persone a cui sono successe cose brutte, anziché essere felici di saperle ormai nel passato, le rivivono costantemente nella propria mente, riuscendo così a rovinarsi anche il presente. Cosa fare del nostro passato è sempre e comunque una nostra scelta: possiamo usarlo per limitare il nostro futuro oppure per migliorarlo.  

Le persone dovrebbero soffermarsi un po’ di più a riflettere su cosa può renderle davvero felici. E’ il modo in cui rappresentiamo internamente il mondo che determina come ci sentiamo e cosa facciamo. Una volta che siamo consapevoli di come costruiamo i nostri pensieri, siamo in grado di modificarli. Forse la realtà è diversa da come te la immagini. Forse, ciò che immagini diventa la tua realtà. Gli eventi tragici esistono solo nella mente, sotto forma di ricordi. Un ricordo è la rappresentazione di un’esperienza. Quando cambiate il modo in cui rappresentate un’esperienza, cambiate anche le sensazioni che le sono associate, quindi come vi sentite in merito a essa. La causa non è l’evento in sé, ma il modo in cui lo rappresentiamo. Se cambi quello che fai nella tua mente, cambiano anche le sensazioni e le emozioni correlate. Spesso, più che le parole stesse, è il tono di voce a essere il principale responsabile delle sensazioni e delle emozioni che associamo alle parole impiegate. Sensazioni ed emozioni sono “cose che facciamo” anziché “cose che abbiamo“. Noi non abbiamo l’ansia, non abbiamo la depressione: noi creiamo quelle sensazioni facendo qualcosa nella nostra mente. Bisogna imparare dal proprio passato e guardare avanti, perché abbiamo la possibilità di scegliere se guardare al nostro passato e vivere un futuro migliore o se, piuttosto, prendere il nostro passato e usarlo per limitare il nostro avvenire. Se c’è una cosa che puoi controllare nella vita, è proprio ciò che accade nella tua mente. Se qualcuno entrasse in casa tua e imbrattasse le pareti con immagini raccapriccianti, le lasceresti? No, certo che no. Ridipingeresti i muri. E allora perché lasciare idee negative nella tua mente?

E’ sempre tempo di Coaching!”

se hai domande o riflessioni da fare, ti invito a lasciare un commento a questo post: sarò felice di risponderti oppure: prendi appuntamento per una sessione di coaching gratuita

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